Riportiamo di seguito un piccolo resoconto dell’andamento della lotta dei lavoratori dell’Ikea di Brescia, e sottolineamo che perché la lotta possa continuare e cosa saggia e giusta sottoscrivere con un obolo la “cassa di mutuo soccorso” sottolineata nel resoconto(http://www.lottadiclasse.it/index.php/archivio/25-la-storia/275-sostegno-alla-lottan-presso-likea-di-brescia):
“Cari compagni,
Vi invio alcune nuove foto ed il nuovo volantino, nella realtà abbiamo reso più fluido il precedente ed abbiamo aggiunto il nostro indirizzo email.
Sabato abbiamo avuto la visita della polizia che probabilmente voleva intimidire chiedendo documenti ed amenità varie. Alla fine si è risolta con uno scambio di documenti di identità tra noi e loro e dato che questo li infastidisce molto da allora sono spariti.
Domenica invece abbiamo avuto la CGIL che cercava di spingere i lavoratori ad un inutile vertenza legale.
Anche questo scoglio è stato superato e se si presenteranno ancora sarà solo a titolo individuale e senza bandiere per solidarizzare con i lavoratori e sotto le nostre bandiere.
Per cui i prossimi sabato e domenica saremo ancora davanti all’IKEA per continuare la lotta sino alla vittoria.
Continuo chiedere a tutte le sezioni di sostenere la nostra lotta sia con volantinaggi, fax al N°0302788207 dell’iKEA di BS e dove e per chi è possibile la presenza con noi. chiedo inoltre di farci conoscere ogni iniziativa fatta all’indirizzo cesi.a@iol.it o al n° 3290171789″